Giotto e il suo peccato, lineart


Giotto e il suo peccato, lineart

Giotto osserva, commosso e sognante, lo scrigno che contiene il suo delitto: il sangue di Simon Cozart, suo migliore amico e fratello, ormai lontano e irraggiungibile come se fosse morto. Ma nessuno mai lo saprà… forse.

G pen, 0,05 della Staedtler, Moleskine e tanto amore perchè sennò la scatolina del Delitto col cazzo che la disegnavo. Quanti dettagli, minca mea.

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Sayaka-preview


Ho comprato al Lucca Comics & Games 2012 una desideratissima figma di Sayaka Miki (da Puella Magi Madoka Magica), perchè è un personaggio che mi piace e mi rispecchia da morire. In realtà si potrebbe dire che sono in parte Sayaka (nel modo di amare), in parte Kyoko (nel cinismo acquistato attraverso il dolore). Sto passando un brutto periodo e mi sono ritrovata a guardare la figma in cerca di una qualsiasi consolazione: non l’ho trovata. Stavo guardando qualcosa che rappresentava esattamente quei sentimenti e quelle emozioni, non qualcosa che li esorcizzasse.

…avrei dovuto comprare la figma di Madoka, dopotutto…

Various


Un po’ di disegni dell’ultimo periodo. Ah, ho passato l’esame! ❤

Nell'esperienza allo Julia, per due mesi pieni ho fatto ritratti partendo da foto o dal vero. Il risultato si vede in una mia maggior disinvoltura nello sfruttare reference photos per le fanart! In questa coppia di disegni, Giotto è preso dal Chris Martin del video di Viva la Vida (versione di Anthony Corbjin), mentre Cozart dal Guazzone del video di Guasto. Vorrei fare tutte e sette le chiavi "in musica", ma se volessi seguire l'ispirazione penso ci vorrà un bel po' di tempo. Per la settima chiave avrei pensato a Madness(Muse), ma devo lavorarci.

…in questi giorni ho scoperto Gangnam Style. *facepalm*

Nya & Nyan! Mi piacerebbe lavorarci per delle vignette semplici e carine.

Prospekt’s March


Nella prima versione del disegno era presente anche Giotto, con abiti eleganti ma vintage che mi avevano richiesto un bel po’ di ricerche online. Il concept era “nobile(Giotto) vs rivoluzionario(Cozart)”. Volevo anche inserire due pendenti: uno con la rosa dei venti(su Cozart), l’altro con un orologio da taschino(su Giotto), date le simbologie legate ai due. Alla fine scartai l’idea perchè era davvero difficile notarli nel disegno xD… il risultato finale era questo: http://candybullet.wordpress.com/2010/11/23/khr-revolution-bw-pencil-inked-versions/

Dopo quasi due anni (il post sul Candybullet della prima versione dell’Artwork, “Revolution”, è datato 23/11/2010) ho deciso di rielaborare e ricalcare solo Cozart con un risultato che mi ha impressionata, in positivo: a quanto pare sono davvero migliorata in questo lasso di tempo! Ho ricalcato in parte il corpo dal disegno precedente, fatto aggiustamenti, e ho cambiato un bel po’ il volto. I vestiti di Cozart sono ispirati al costume che il suddetto frontman dei Coldplay indossava durante l’era di Viva la Vida, di cui anche la canzone che ha ispirato il disegno, “Prospekt’s March/Poppyfields” fa parte. Amo TUTTE e dico TUTTE le scelte grafiche di quell’era/tour (Viva la Vida+Prospekt’s March, dalle copertine degli album ai promo video ai costumi di scena della tourneè). Adesso il Cozart che indossa i panni di Chris Martin rielaborati in uno stile “alla Amano” è lo stesso che era andato a soccorrere Giotto, ferito e sanguinante. L’impressione è che sia corso lì nel momento esatto in cui ha ricevuto la lettera e che essa non abbia mai lasciato il suo pugno. La busta infatti è spiegazzata in malo modo…

Interessante come io definisca questo disegno una CozaGio nonostante raffiguri solo Cozart. E’ perchè, disegnandolo, gli ho inciso in volto i sentimenti che prova per Giotto… sembra dica “Aspettami, resisterò. Sto venendo a salvarti.”

Insieme a “Se Tornassi Indietro”, potrebbe rappresentare in qualche modo un’ illustrazione del racconto omonimo (in questo caso, del suo epilogo, o dell’ultima frase se vogliamo, abiti coldplayani a parte).

Nuvole


Corpo Celeste è una canzone dei Subsonica che ritengo fortemente adatta alla Cozart x Giotto/Enma x Tsuna. Mi ha ispirato una fanfiction (in tandem con Amsterdam dei Coldplay, quindi è venuta su una doppia songfic) e quest’artwork. Non per niente la frase “le curvature del tempo ci attendono” è presa da quelle lyrics. Le immagini “astrali” e alcune frasi, con un po’ di ispirazione, sono perfettamente adattabili alle due coppie di terra e cielo. Mi affascina tantissimo il fatto che alla fine negli anelli siano rimasti gli “spiriti viventi” e le fiamme di Giotto e Cozart, per cui le frasi “Oggi io e te siamo comete instabili, luci intrecciate che fendono oscurità. […] E sono qui a immaginare anche per noi un tempo sospeso, un frammento di eternità. Quanto di te per sempre acceso viaggerà? Le curvature del tempo ci attendono.” mi ha colpita come fin troppo azzeccata: ho immaginato che, dopo la morte (senza essersi mai più rivisti in vita), si siano ritrovati finalmente liberi, le loro anime come delle meteore libere di vagare per l’universo, tra spazio e tempo. Forse però la realtà è che sono stati ingabbiati negli anelli anche dopo la morte, e che soltanto in Enma e Tsuna sono stati finalmente liberi e uniti di nuovo… ma usare l’immaginazione non guasta.

A parte tutto lo sproloquio non richiesto, la fanart-di cui sono molto soddisfatta, a prescindere dai riscontri-illustra un’altra frase del testo: “finchè avrò fiato io soffierò via le tue nuvole”. E’ facile immaginare che Cozart, apparentemente scanzonato-pur se razionale-, sia stato un po’ un raggio di sole nella vita di Giotto, che mi ha sempre dato un’impressione di freddezza e malinconia. Mi piacerebbe se la Amano andasse ad approfondire un po’ la prima generazione SUL SERIO. .___.

Chiaroscuro con matita 6B su foglio di carta leggero.

Anemone


Sto giocando a Pokèmon Nero e devo dire che la storia mi piace, ma il gameplay è davvero sputtanato: non è possibile che il menu sia così scomodo, e che si arrivi ai capipalestra con infiniti livelli in più oneshottandoli! >:/ però Anemone è proprio gnocca, e mi sono divertita a renderla nel mio stile *prossimamente, with colors and fixed*.

Immagine

Works in Progress


Mi sembra giusto postare anche i miei piccoli aborti, visto il poco, pochissimo tempo che sto dedicando all’arte…

Immagine

Tentativo di disegnare Madoka. La fanart completa dovrebbe essere una dark Madoka, o comunque un concept particolare che coinvolge Gretchen, ma boh, vedrò cosa mi dirà l’ispirazione quando deciderò di rimetterci mano…

Schizzo sulla moleskine di Giotto, inquietante perchè quel giorno ho ricevuto (brutte) notizie da una mia conoscenza legata a questo personaggio…


Schizzo “abbinato” di Cozart, ispirato da Poppyfields.

L’angelo


Questo schizzo lo avevo iniziato da un bel po’ sul mio pezzotto di moleskine ma non lo avevo mai concluso. Tra l’altro sembrava un troiaio, con tutti i corpi intrecciati così e appena schizzati, che quindi sembravano nudi…ora è finalmente concluso. A ispirarmi, L’Angelo dei Subsonica e il triangolo DaeGioCoza formatosi in roleplay. In realtà L’Angelo mi ha anche ispirato una possibile illustrazione/”ending” per Encaged Heavens, ma non c’è ancora niente su carta. Il concept sarebbe comunque lo stesso…

La canzone descrive una persona bramata a lungo e che viene realmente conquistata, ma… non è certamente un angelo. Il protagonista della canzone decide, però, che si lascerà consumare l’anima… e che non desidera di meglio. Questa è la prima ipotesi. La seconda, invece, è che gli ultimi due versi siano dedicati a una terza persona… i Subs mi confondono un po’ con le loro cacchio di variazioni di “persona” nelle canzoni, e passano da una terza(“lasciando che SI MASTICHI la mia anima”) a una seconda (“te”) persona con nonchalance (anche ne “il Diluvio” lo fanno e_e ma lì è chiaro che si parla sempre della stessa donna)… Il disegno è fatto sulla base della seconda ipotesi, o meglio… spiego. XD

Daemon è colui che “proprio un angelo non è” per Giotto; Giotto lo è per Cozart. Però sono entrambi contenti di farsi divorare l’anima dai loro demoni personali.

Non sono del tutto soddisfatta dello schizzo, va detto… la meme EXPECTATION/REALITY si adatta al disegno più di ogni altra cosa. 😐 Mi sono divertita a corredarlo col testo scritto in modo particolare, pieno di disegnini e minchiate, ma anche in quel caso ho ottenuto solo parzialmente l’effetto che volevo. Forse dovrei darmi all’alcol prima di fare sti esperimenti, almeno non avrei paura di essere eccessiva D: