L’angelo


Questo schizzo lo avevo iniziato da un bel po’ sul mio pezzotto di moleskine ma non lo avevo mai concluso. Tra l’altro sembrava un troiaio, con tutti i corpi intrecciati così e appena schizzati, che quindi sembravano nudi…ora è finalmente concluso. A ispirarmi, L’Angelo dei Subsonica e il triangolo DaeGioCoza formatosi in roleplay. In realtà L’Angelo mi ha anche ispirato una possibile illustrazione/”ending” per Encaged Heavens, ma non c’è ancora niente su carta. Il concept sarebbe comunque lo stesso…

La canzone descrive una persona bramata a lungo e che viene realmente conquistata, ma… non è certamente un angelo. Il protagonista della canzone decide, però, che si lascerà consumare l’anima… e che non desidera di meglio. Questa è la prima ipotesi. La seconda, invece, è che gli ultimi due versi siano dedicati a una terza persona… i Subs mi confondono un po’ con le loro cacchio di variazioni di “persona” nelle canzoni, e passano da una terza(“lasciando che SI MASTICHI la mia anima”) a una seconda (“te”) persona con nonchalance (anche ne “il Diluvio” lo fanno e_e ma lì è chiaro che si parla sempre della stessa donna)… Il disegno è fatto sulla base della seconda ipotesi, o meglio… spiego. XD

Daemon è colui che “proprio un angelo non è” per Giotto; Giotto lo è per Cozart. Però sono entrambi contenti di farsi divorare l’anima dai loro demoni personali.

Non sono del tutto soddisfatta dello schizzo, va detto… la meme EXPECTATION/REALITY si adatta al disegno più di ogni altra cosa. 😐 Mi sono divertita a corredarlo col testo scritto in modo particolare, pieno di disegnini e minchiate, ma anche in quel caso ho ottenuto solo parzialmente l’effetto che volevo. Forse dovrei darmi all’alcol prima di fare sti esperimenti, almeno non avrei paura di essere eccessiva D: