Giotto e il suo peccato, lineart


Giotto e il suo peccato, lineart

Giotto osserva, commosso e sognante, lo scrigno che contiene il suo delitto: il sangue di Simon Cozart, suo migliore amico e fratello, ormai lontano e irraggiungibile come se fosse morto. Ma nessuno mai lo saprà… forse.

G pen, 0,05 della Staedtler, Moleskine e tanto amore perchè sennò la scatolina del Delitto col cazzo che la disegnavo. Quanti dettagli, minca mea.

Various


Un po’ di disegni dell’ultimo periodo. Ah, ho passato l’esame! ❤

Nell'esperienza allo Julia, per due mesi pieni ho fatto ritratti partendo da foto o dal vero. Il risultato si vede in una mia maggior disinvoltura nello sfruttare reference photos per le fanart! In questa coppia di disegni, Giotto è preso dal Chris Martin del video di Viva la Vida (versione di Anthony Corbjin), mentre Cozart dal Guazzone del video di Guasto. Vorrei fare tutte e sette le chiavi "in musica", ma se volessi seguire l'ispirazione penso ci vorrà un bel po' di tempo. Per la settima chiave avrei pensato a Madness(Muse), ma devo lavorarci.

…in questi giorni ho scoperto Gangnam Style. *facepalm*

Nya & Nyan! Mi piacerebbe lavorarci per delle vignette semplici e carine.

Nuvole


Corpo Celeste è una canzone dei Subsonica che ritengo fortemente adatta alla Cozart x Giotto/Enma x Tsuna. Mi ha ispirato una fanfiction (in tandem con Amsterdam dei Coldplay, quindi è venuta su una doppia songfic) e quest’artwork. Non per niente la frase “le curvature del tempo ci attendono” è presa da quelle lyrics. Le immagini “astrali” e alcune frasi, con un po’ di ispirazione, sono perfettamente adattabili alle due coppie di terra e cielo. Mi affascina tantissimo il fatto che alla fine negli anelli siano rimasti gli “spiriti viventi” e le fiamme di Giotto e Cozart, per cui le frasi “Oggi io e te siamo comete instabili, luci intrecciate che fendono oscurità. […] E sono qui a immaginare anche per noi un tempo sospeso, un frammento di eternità. Quanto di te per sempre acceso viaggerà? Le curvature del tempo ci attendono.” mi ha colpita come fin troppo azzeccata: ho immaginato che, dopo la morte (senza essersi mai più rivisti in vita), si siano ritrovati finalmente liberi, le loro anime come delle meteore libere di vagare per l’universo, tra spazio e tempo. Forse però la realtà è che sono stati ingabbiati negli anelli anche dopo la morte, e che soltanto in Enma e Tsuna sono stati finalmente liberi e uniti di nuovo… ma usare l’immaginazione non guasta.

A parte tutto lo sproloquio non richiesto, la fanart-di cui sono molto soddisfatta, a prescindere dai riscontri-illustra un’altra frase del testo: “finchè avrò fiato io soffierò via le tue nuvole”. E’ facile immaginare che Cozart, apparentemente scanzonato-pur se razionale-, sia stato un po’ un raggio di sole nella vita di Giotto, che mi ha sempre dato un’impressione di freddezza e malinconia. Mi piacerebbe se la Amano andasse ad approfondire un po’ la prima generazione SUL SERIO. .___.

Chiaroscuro con matita 6B su foglio di carta leggero.

Works in Progress


Mi sembra giusto postare anche i miei piccoli aborti, visto il poco, pochissimo tempo che sto dedicando all’arte…

Immagine

Tentativo di disegnare Madoka. La fanart completa dovrebbe essere una dark Madoka, o comunque un concept particolare che coinvolge Gretchen, ma boh, vedrò cosa mi dirà l’ispirazione quando deciderò di rimetterci mano…

Schizzo sulla moleskine di Giotto, inquietante perchè quel giorno ho ricevuto (brutte) notizie da una mia conoscenza legata a questo personaggio…


Schizzo “abbinato” di Cozart, ispirato da Poppyfields.

L’angelo


Questo schizzo lo avevo iniziato da un bel po’ sul mio pezzotto di moleskine ma non lo avevo mai concluso. Tra l’altro sembrava un troiaio, con tutti i corpi intrecciati così e appena schizzati, che quindi sembravano nudi…ora è finalmente concluso. A ispirarmi, L’Angelo dei Subsonica e il triangolo DaeGioCoza formatosi in roleplay. In realtà L’Angelo mi ha anche ispirato una possibile illustrazione/”ending” per Encaged Heavens, ma non c’è ancora niente su carta. Il concept sarebbe comunque lo stesso…

La canzone descrive una persona bramata a lungo e che viene realmente conquistata, ma… non è certamente un angelo. Il protagonista della canzone decide, però, che si lascerà consumare l’anima… e che non desidera di meglio. Questa è la prima ipotesi. La seconda, invece, è che gli ultimi due versi siano dedicati a una terza persona… i Subs mi confondono un po’ con le loro cacchio di variazioni di “persona” nelle canzoni, e passano da una terza(“lasciando che SI MASTICHI la mia anima”) a una seconda (“te”) persona con nonchalance (anche ne “il Diluvio” lo fanno e_e ma lì è chiaro che si parla sempre della stessa donna)… Il disegno è fatto sulla base della seconda ipotesi, o meglio… spiego. XD

Daemon è colui che “proprio un angelo non è” per Giotto; Giotto lo è per Cozart. Però sono entrambi contenti di farsi divorare l’anima dai loro demoni personali.

Non sono del tutto soddisfatta dello schizzo, va detto… la meme EXPECTATION/REALITY si adatta al disegno più di ogni altra cosa. 😐 Mi sono divertita a corredarlo col testo scritto in modo particolare, pieno di disegnini e minchiate, ma anche in quel caso ho ottenuto solo parzialmente l’effetto che volevo. Forse dovrei darmi all’alcol prima di fare sti esperimenti, almeno non avrei paura di essere eccessiva D: